Christian Dior amplia La Colletcion Privee con Cuir Saddle, una fragranza che ruota intorno al tema della pelle, ma lo fa seguendo una direzione inaspettata. Pensata da Francis Kurkdjian, sceglie un approccio sensoriale raffinato, lontano dagli stereotipi del cuoio intenso e affumicato.
Il riferimento è chiaro fin dal nome e richiama uno degli accessori più iconici di Dior. L’ispirazione arriva infatti dalla Saddle bag, reinterpretazione della borsa a sella che ha segnato gli anni Duemila. Come la borsa, anche la fragranza lavora sull’idea di contatto e di prossimità con il corpo.
La pelle qui non è dura né aggressiva, ma morbida e luminosa, immaginata per fondersi con chi la indossa piuttosto che restare un elemento esterno. La composizione si apre su sfaccettature di fiori bianchi che portano luce e leggerezza, sostenute da legni chiari che danno struttura senza appesantire.
Il risultato è un accordo pelle organico e sensuale, pensato per uomini e donne, che si sviluppa sulla pelle in modo intimo e progressivo. È disponibile nel classico flacone della linea in formulazione eau de parfum e nei formati da 50, 100 e 200 ml.
