Louis Vuitton fa il suo ingresso nel mondo del make up con La Beauté, una collezione che porta la visione di Pat McGrath dentro i codici della maison francese. Lusso, colore e libertà creativa diventano i tre pilastri di una linea che saprà ridefinire i confini della bellezza contemporanea.
La proposta è ampia e sofisticata e include rossetti satin e opachi, balsami labbra trasparenti, palette occhi e accessori pensati per accompagnare la beauty routine. Tutto con lo stesso approccio di una collezione da passerella.
Protagonista assoluto è il LV Rouge, racchiuso in un astuccio metallico inciso con il Monogram e progettato per essere ricaricabile, cosa che trasforma un oggetto di uso quotidiano in un vero e proprio pezzo da collezione.
La campagna firmata da Steven Meisel trasporta lo spettatore in scenari visionari, tra deserti blu e laghi rosa. In questo contesto surreale si muovono la global ambassador Jung Ho-yeon, star di Squid Game, e le modelle Awar Odhiang, Ida Heiner e Chu Wong, ritratte come protagoniste di un racconto onirico che amplifica la forza espressiva della collezione.

